
Stefania Calledda
Stefania Calledda è nata a Nùoro nel 1982, ma per ragioni di studio, vive da anni a Cagliari, diventata ormai sua città d’adozione. Laureatasi in Scienze Politiche all’Università di Cagliari, con una tesi di filosofia politica, dal titolo Viaggio nell’impolitico, oggi prosegue i suoi studi, nella medesima Facoltà, per il conseguimento della laurea specialistica.
Per diverso tempo si è impegnata nel volontariato, come socio attivo all’interno della Vo.S.M. (Volontariato Sclerosi Multipla Sardegna), e membro del comitato redazionale del periodico della medesima associazione, ha pubblicato diversi articoli su temi politico-sociali, inerenti le tematiche della disabilità e della nota malattia, purtroppo tra le più diffuse nell’isola. Dal novembre del 2008, è stata, inoltre, membro del Consiglio e della Giunta esecutiva della suddetta associazione, nonché responsabile del “Progetto Giovani”, da lei proposto. Ha rassegnato le dimissioni da tutte le cariche nel novembre 2009, in aperto conflitto con la linea programmatica della Vo.S.M.
Ha inoltre collaborato al progetto editoriale Biblíon, dell’associazione Centro Studi e Ricerche Éros e Lógos, con alcuni contributi proprio nell’ambito della filosofia politica. Il suo vecchio blog, facilmente reperibile in rete, conta di numerosi contatti quotidiani, che ne hanno fatto uno “spazio web” particolarmente seguito. Dal primo gennanio del 2009, lo storico blog è stato sostituito dal nuovo wordpress, intitolato Mulini a vento.
Falliva invece un altro progetto editoriale Comunisti sardi, a causa dei mancati finanziamenti e dei problemi concernenti la parte politica interessata, interna all’area sarda di “essere comunisti”, componente dell’allora Rifondazione Comunista, per il quale s’inseriva nel comitato redazionale dello stesso.
Nel 2006, ha pubblicato, per la nota Casa Editrice Il Filo, la poesia L’apnea, a pagina venti dell’antologia Navigando nelle parole vol. 23.
Per La Riflessione Editrice ha scritto un’appendice per le Lettere dal carcere, ed una prefazione a La Questione Meridionale, entrambe raccolte di testi del filosofo Antonio Gramsci; ha curato, inoltre, una rubrica sulla rivista della stessa Casa Editrice, Lettere dal fronte, affrontando il tema della malattia in una prospettiva filosofica, che pone al centro della questione la diversità come valore.
Sempre per La Riflessione ha pubblicato la raccolta di poesie Attimi d’abisso.
Si segnala anche la collaborazione per la manifestazione culturale estiva di Belvì, il Simposio delle arti, dalla prima edizione, e la partecipazione all’iniziativa Artisti uniti per Rosso Malpelo, contro il lavoro minorile.

