Quelle che seguono sono le testimonianze delle “LIBERAZIONI” dirette o supervisionate dal Prof. Zamboni, testimonianze rilasciate sulla pagina “CCSVI nella sclerosi multipla” oppure nei forum.
Bologna Pistols – 3 settembre 2009
http://www.facebook.com/pages/CCSVI-nella-Sclerosi-Multipla/139997017782
“Mi scuso innanzitutto perché per ragioni personali non posso scrivere con il mio vero nome. Sono una paziente del dott. Salvi da quasi 10 anni e quest’anno ho avuto la grande fortuna di essere sottoposta alla “liberazione”. La parola non potrebbe essere più appropriata: la sensazione di grande energia, buon umore, prontezza mentale che si prova é netta.
Personalmente non avevo alcuna forma di disabilità prima dell’intervento, quindi non mi aspettavo grandi differenze rispetto alla mia precedente condizione… invece sono rimasta molto piacevolmente sorpresa. Ho finalmente capito cos’è la “stanchezza” da SM, sintomo subdolo e strisciante che non pensavo mi riguardasse, e invece mi toglieva molto, non tanto fisicamente, ma in termini mentali, psicologici e sociali.
Nello specifico, ho riscontrato: maggior scioltezza dei movimenti, più forza, scomparsa del quasi perenne cerchio alla testa, scomparsa delle tensioni a collo e spalle, buon umore alle stelle, grande entusiasmo e, soprattutto, nessuna stanchezza.
Questi signori hanno veramente trovato la fonte del male e il modo per contrastarlo.
Non posso che ringraziare tutto lo staff medico di Ferrara e di Bologna -
Grazie Prof, Mr Bre, Dott. Galeotti, Anna Maria, Erica, Ilaria, Sergio, Alessandro ….(e a tutti gli amici estimatori delle chicken wings che sicuramente capiranno chi sono) – di cuore.”
Gabriele Fuschini – 16 settembre 2009
http://www.facebook.com/pages/CCSVI-nella-Sclerosi-Multipla/139997017782
“Ciao a tutti ho deciso di rispondere con calma xchè prima di scrivere delle date di quella che è la mia storia, volevo avere un riscontro oggettivo. Mi sono messo a cercare documenti in tutta la casa, dato che non ricordavo dove li avevo imboscati….. e questa cosa mi ha fatto riflettere sul fatto ….. di come stia bene ora.
Vado x grandi linee, problemi con la SM ho iniziato ad averli nel ‘89/90.
La diagnosi molto travagliata è arrivata dopo ricovero nel ’95. Le ricadute erano di media tre all’anno. Nel febbraio ’98 ho iniziato terapia con Interferone B1a dell’Avonex sospeso a giugno del’00 a causa di una nefrosi che mi aveva provocato lo stesso. Passo così ad immunosoppressore, Azatioprina. Conosco Zambo nel ’06, che mi chiese se ero disposto a sottopormi a questa ricerca.
La mia liberazione è arrivata esattamente il 10 gennaio 2007, avevo una stenosi del crocicchio giugolo succlavio sn., e un problema a carico della vena azygos. I benefici li ho sentiti subito… no non è merito dell’Aza , come potrebbe dire qualcuno… xrchè ad un controllo successivo Zambo facendo l’eco di controllo segnala la presenza nei lobi tiroidei di cisti multiple….. Endocrinologia controlli……. Era un ca. papillare……Sospensione aza e tiroidectomia totale giugno ’07. Nell’aprile 2008 sono andato in neuro xchè era qualche giorno che avevo problemi alla parte sn del collo. In neuro mi dicono che devo fare il bolo, i soliti 5 gg x 1g di cortisone.
Mentre uscivo dall’ospedale, e non so’ ancora che santo ringraziare, ho incontrato Zambo che saputa la situazione mi dice “Aspetta prima di iniziare il bolo, vieni a trovarmi dopodomani”.
Detto fatto, mi rifa’ l’eco… restenosi, camera operatoria subito e liberato nuovamente. La mia storia molto molto tirata, meno non riuscivo a scrivere.
Non prendo nessun farmaco x la SM da aprile del 2007. Che dire di piu.’”
Marco Gaietti – 16 settembre 2009
http://www.facebook.com/pages/CCSVI-nella-Sclerosi-Multipla/139997017782
“salve a tutti, sono malato di sclerosi multipla ufficialmente dal ’99 (la diagnosi definitiva, ma avevo avuto altri episodi in precedenza, variamente interpretati…). Sono un liberato, e confermo che miglioramenti li ho avuti e che molti (sia m…edici che organizzazioni che hanno la lotta all SM come scopo fondante) pensano/dicono che è una tecnica troppo pionieristica e/o sperimentale e quindi inaffidabile (da pazzi è seguirla, ma io avevo gia fatto…^_^). Se è vero che molte cose le apprezzi quando le hai perse e finchè ci sono le dai per scontate, un piccolo miglioramento (per un sano) è veramente insignificante, ma per me era enorme e ha fatto la differenza. Grazie a Mr.Bré, al Prof e ai meravigliosi team!”
Gici – Wed Oct 14, 2009
http://www.thisisms.com/ftopic-8446-days0-orderasc-0.html
“Sono a casa dopo flebografia e dilatazione bilaterale con palloncino delle vene giugulari alle 2 pm.
Mi sento bene, la mia schiena è meno rigida, i miei movimenti sono più rapidi e la mia gamba destra si sente già più potente.
Non prendo fluidificanti del sangue.
La procedura è stata effettuata presso il Royal Victoria Hospital a Belfast dal radiologo dottor Anton Collins, mentre ero sotto la cura del chirurgo vascolare Robin Baker.
Tutto il team è stato estremamente entusiasta e credono nella teoria di Zamboni.
Mi auguro sinceramente che oggi rappresenti una svolta e che molti pazienti trarranno beneficio in Irlanda del Nord. Il ghiaccio è stato rotto: non vedo l’ora di un futuro luminoso per i malati di sclerosi multipla.
Grazie a tutti per gli auguri,
Gici”
ORIGINALE:
“I am back home following venogram and bilateral balloon dilatation of the jugular veins at 2 pm.
I feel well, my back is less stiff, my movements are quicker and my right leg feels already more powerful.
I am not on any blood thinners.
The procedure was carried out at the Royal Victoria Hospital in Belfast by the radiologist Dr Anton Collins while I was under the care of the vascular surgeon Mr Robin Baker.
All the team were extremely excited and believe in Zamboni’s theory.
I sincerely hope that today represented a breakthrough and that many patients will benefit in Northern Ireland. The ice has been broken: I look forward to a bright future for MS sufferers.
Thank you all for the good wishes,
GiCi”
Man Go – 20-10-09
http://www.facebook.com/pages/CCSVI-nella-Sclerosi-Multipla/139997017782
“Ciao a Tutti!
Ho fatto l’intervento all’Ospedale Sant’Anna di Ferrara nel novembre 2008 con l’equipe del prof Paolo Zamboni.
Avevo 2 vene chiuse: la giugulare e l’azigos.
Dopo l’intervento di liberazione mi sono sentito subito meglio. Più forte e reattivo e meno affaticato….
Dal 3/11/2008, giorno dell’intervento di “liberazione”, presso il Centro di Malattie Vascolari diretto dal Prof Paolo Zamboni (all’interno dell’Ospedale Sant’Anna di Ferrara), grazie a Dio! NON HO PIU’ AVUTO RICADUTE!!! Prendo regolarmente Rebif 22 microgrammi come prescritto dal mitico neurologo Dott Fabrizio Salvi.
Sono sempre a Tua/Vostra disposizione per qualunque chiarimento.
Un abbraccio
Man Go”
framorgana – Sab 12 Set 2009
http://www.ideamultipla.it/forum/viewtopic.php?t=9535
“Ciao mi sono sottoposta all’intervento a fine marzo 2008, da allora non ho più avuto ricadute (sclerosi RR diagnosticata nel 2004, in terapia con Rebif 44, prima avevo riacudute ogni 4/6 mesi).
L’esame a cui ti sottopongono è un ecodoppler (io avevo ostruite entrambe le giugulari interne e la azygos).
L’intervento di liberazione è un agioplastica dilatativa.
nel dettaglio: con un piccolo catetere ti entrano dall’inguine (in anestesia locale) e con un palloncino ti liberano le vene ostruite.
l’intervento viene esguito in day hospital, dura circa un oretta e poi ti tengono in ospedale altre tre ore per verificare che sia tutto ok.
dopo di che una settimana di eparina (stesso tipo di iniezioni dell’interferone), nessun trauma post-operatorio, un cerottino per tre giorni sull’inguine.
la mia vita è migliorata da subito.
io ho fatto l’intervento durante un acuto (non sentivo più niente dal collo in giù, non ci vedevo da un occhio ed ero debolissima), a due ore dall’intevento mi era passato tutto (e niente cortisone per me).
Vi scrivo perchè è tutto vero, io ne sono la prova! mi auguro davvero che i tempi per far sì che questo intervento venga fatto in molti centri in italia siano brevi (il Dott. Salvi e il Dott. Zamboni non possono di certo occuparsi di tutti i 57000 malati da soli!!).
Vi consiglio di andare dal vostro neurologo e chiedergli di informarsi in modo diretto e di rendere concreto ciò che questi due magnifici dottori sono riusciti a scoprire!
spero di esservi stata d’aiuto!”
Giro – Ven Ott 30, 2009
http://www.sclerosi.org/forum/viewtopic.php?t=19112&postdays=0&postorder=asc&start=60
“Avevo già parlato degli effetti della Liberazione su di me, in almeno un paio di discussioni di questo forum.
Raccolgo e riscrivo compresi i dettagli, quando oramai mancano pochi giorni al primo anno di anniversario.
Sono un paziente del Dott Salvi al Bellaria di Bologna.
Diagnosticato aprile 2000.
Sono stato Liberato a Ferrara ai primi di novembre del 2008 dalla Magica equipe del genio Prof Zamboni, dalle mani esperte del radiologo interventista Dott Galeotti.
Da flebografia risultava una CCSVI, insufficienza venosa cronica cerebro spinale di tipo A, caratterizzata da una stenosi della vena giugulare interna sinistra, e una stenosi del tratto discendende della vena Azygos.
“Poiché queste condizioni compromettono significativamente il drenaggio venoso cerebro spinale, il paziente è stato sottoposto nella stessa seduta ad angioplastica dilatativa (palloncino che allarga la vena), che ha eliminato le steno ostruzioni congenite restaurando un normale ritorno venoso cerebro spinale ed abbassando le pressioni venose dopo il trattamento endovascolare.”
Dura poco, una o due ore? Quando ero lì, sinceramente l’ultima cosa cui pensavo era alla durata. In pratica il palloncino si allarga per ristabilire il giusto calibro della vena, poi viene ritirato fuori. Una tecnica molto usata nella chirurgia endovascolare.
Anestesia locale, completamente svegli, in day hopital, un paio di volte bisogna trattenere il respiro quando fanno le “foto” insomma i raggi, dopo l’operazione c’è da stare con la gamba ferma stesi sul letto in corsia, qualche ora o più (non ricordo di preciso).
Il cambiamento l’ho sentito subito dopo l’operazione (ripeto in anestesia locale), dal pomeriggio alla sera, il tempo di alzarmi dal lettino e andare a casa.
Questi i miglioramenti immediati evidenti: sparito il mal di schiena, non mi si addormentano più gli arti, tornato il sonno profondo; poi a seguire mi sono reso conto che la stanchezza è diminuita, per alcuni esercizi o sforzi che mi capitava di fare e in conseguenza dei quali mi veniva il mal di schiena, ecco, ora il mal di schiena non viene più! Questo per me era incredibile (ero diventato, invano, un esperto di streching..) Non potevo dormire supino causa addormentameno arti. Supino, non potevo posare le mani sul ventre che in meno di un minuto si sarebbero addormentate. La mattina non mi alzo più come se un camion mi fosse appena passato sopra. I malditesta sono spariti. Non sento più quella “scossetta” lungo la schiena quando piego la testa in avanti. Cose che ormai erano parte di me, avevo imparato a conviverci e.. scopro che esiste qui sulla terra un’altra vita!
Il punto però non sono semplicemnte i cambiamenti immediati, ma il fatto che questa “Liberazione”, facendo defluire regolarmente il sangue dalla testa e dalla spina, lasciandolo andare verso il cuore a ripulirsi, fa sì che il sangue non ristagni, perché è il ristagno che provoca accumuli di ferro che portano poi alle infiammazioni quindi alle ricadute!
E non ho più avuto ricadute.
Prendo ancora Rebif 22 ma il dott Salvi mi ha detto che molto presto potrò smettere.
Grazie Dott Salvi, grazie Prof Zamboni.”
Noam Hirsch – 29 Novembre, 2009
http://www.facebook.com/pages/CCSVI-nella-Sclerosi-Multipla/139997017782
lettera TESTIMONIANZA inviata alle autorità competenti resa pubblica sulla pagina CCSVI nella sclerosi multipla.
“Gentili Signori,
mi chiamo Noam Hirsch e sono stato sottoposto a trattamento endovascolare dal prof. Zamboni dopo il quale mi è sembrato di rinascere: i rilievi clinici operati dal dott. Salvi, oltre labmia percezione che è comunque incontrovertibile, lo dimostrano scientificamente. Poi ho avuto una restenosi ( che mi era stata annunciata come possibile ) e, contattando l’Ospedale Sant’Anna, mi è stato detto che, ora, non possono operare. Ed io sto di nuovo male; il meccanismo causa/effetto, Vi dice qualcosa? Il mondo ci guarda per una volta con apprezzamento e noi, di nuovo, diamo il peggio di quanto siamo capaci: disorganizzazione, trascuratezza, elefantiaca incapacità di reagire in tempo reale.
Vi dico serenamente che faccio fatica a capire; Zamboni ha scoperto una nuova malattia, CCSVI; me l’ha curata, ho avuto un innalzamento di qualità di vita insperato anche rispetto alla malattia associata, la sclerosi multipla. E’ evidente anche a uno scemo che il fattore tempo è ESSENZIALE. La malattia ricomincia ad avanzare finché non si vive “sturati”. Perché non me lo può rifare? Anche se lo vedo agire quasi in un sottoscala, mi sembra che non ci sia proprio nulla di non stracertificato ( cfr. Riconoscimento Internazionale CCSVI, VI World Meeting of the Union Internationale de Phlebologie a Montecarlo; fonte www.fondazionehilarescere.org).
Dato che sono una persona civile, Vi comunico in anticipo che sto cercando un adeguato studio legale esperto in diritto sanitario per far causa al Rettore ed al Preside di Medicina di Ferrara, al Direttore Generale ed al Direttore Sanitario dell’Ospedale Sant’Anna ed a tutti i membri del Comitato Etico per danni biologici, morali ecc ecc… Chiederò 1 milione di euro da devolvere alla ricerca.
Vediamo chi sarà più veloce; io a istruire la causa o Voi a rimuovere l’assurdo blocco ed il conseguente collo di bottiglia. Sono stato rassicurato, infatti ( o imbonito? ) dalla segretaria di Zamboni
che probabilmente il servizio verrá di nuovo autorizzato nel 2010, ma che questa lunga sospensione ha creato una lista di attesa chilometrica che, senza adeguamenti strutturali, non avrá evidentemente possibilità di essere intaccata in tempi brevi. E’ chiaro ciò che spero con buon senso: che i problemi li
abbiate già risolti e che io non debba attaccarVi per avere ciò che è GIUSTO in tempi GIUSTI, ma Vi assicuro che non ho intenzione di perdere tempo. Se vi informaste adeguatamente sui benefici della cura della CCSVI mi capireste: il fattore tempo è ESSENZIALE.
Sperando di non fare la solita figura davanti al mondo intero,
cordialità, Noam Hirsch”
monicaxxxx – Mar 01 Dic 2009
http://www.ideamultipla.it/forum/viewtopic.php?t=9535&postdays=0&postorder=asc&start=220
IO SONO IN CURA DAL DOTT.SALVI E 15 MESI FA SONO STATA SOTTOPOSTA ALL’ANGIO-PLASTICA DILATATIVA CON RISULTATI SORPRENDENTI DA SUBITO DOPO L’INTERVENTO ED ANCORA OGGI NN HO AVUTO POUSSE E LA MIA VITA E’ MIGLIORATA DI MOLTO. NN MI STANCO FACILMENTE COME PRIMA E TUTTI I PROBLEMI CHE AVEVO LI HO MOLTO PIU’ LEGGERI.. SPERO SOLTANTO CHE VISTI I RISULTATI IN TEMPI BREVI MOLTI ALTRI NEUROLOGI SI MUOVANO E SI ORGANIZZINO CON LE STESSE ARMI E CHE LO STATO ACCONSENTA AD ABBREVIARE LE STRADE SENZA METTERE BASTONI FRA LE RUOTE.. XCHE’ IO CREDO REALMENTE KE SIA LA SCOPERTA DEL SECOLO.
Renzo Guidetti – 03 Dic 2009
http://www.facebook.com/pages/CCSVI-nella-Sclerosi-Multipla/139997017782
“Sono stato liberato in maggio. Entrambe le giugulari. La mia diagnosi risale al 1994 nel frattempo ho provato tante terapie che non mi hanno evitato il decorso infausto della malattia.
naturalmente boli di cortisone
immunoglobuline
3 anni di kousmine
4 anni di interferone
1 anno di antibiotici secondo il metodo fiore
1 anno di immunosopressore.
il 20/05/2009 le mie giugulari sono state “liberate”.
Nei giorni successivi ho eseguito tutti i test e gli esami rutinali, io però mi sentivo meglio:
- con mani e piedi a mezzaria potevo resistere più a lungo;
- ero più lucido e presente
- parlavo in modo più spigliato
- avevo più forza (a dx) come hanno rilevato i potenziali.
Due giorni dopo l’intervento, i piccoli segnali positivi erano così numerosi che non volevo andare a letto. Alla fine ho ceduto, ma ero talmente euforico che non ho chiuso occhio.Tutto era meraviglioso, ma dovevo aspettare il mattino per ricominciare ad interagire col mondo e ad osservare le piccole ma numerose indicazioni positive .
Per la prima volta ero sicuro di aver imboccato finalmente la strada giusta.
Dopo alcuni giorni, però era evidente che l’intervento non aveva prodotto i risultati sperati, infatti nel controllo successivo, Erica ha appurato che le mie giugulari si erano richiuse.
Da Aprile aspetto un nuovo intervento, sperando che il Dottor Zamboni abbia escogitato un modo per evitare la ri-stenosi. Per me e per tanti altri che hanno strozzata in gola la parola SPERANZA.”
Paolo Maria Ragazzi 13-Gennaio-2010
http://www.facebook.com/pages/CCSVI-nella-Sclerosi-Multipla/139997017782
“SE STO DORMENDO, NON SVEGLIATEMI, PERCHE’ CIO ’CHE VI RACCONTERO’,ALLORA, E’ UN SOGNO!!!
Mi chiamo Paolo Maria Ragazzi, ho 52 anni, una famiglia, un trascorso sportivo di discreto livello agonistico (scherma e canottaggio, principalmente) e tanta voglia di vivere. Nel 1987 mi è stata diagnosticata la sclerosi multipla secondaria progressiva….
Il mondo mi è crollato addosso. Sono andato sempre peggiorando perdendo, nell’ordine, l’uso dell’arto inferiore sinistro, l’arto superiore sinistro e l’arto inferiore destro; affaticamento respiratorio, con conseguente spossatezza cronica; incapacità di deambulare e fatica a mantenere la posizione eretta senza… l’uso di appoggi fissi; la mano sinistra quasi perennemente rattrappita. Hanno tentato due volte la terapia botulinica, ma con scarsi risultati.
Sono venuto a conoscenza del progetto del Prof. Zamboni alla fine del 2006 e, dopo gli accertamenti di routine, nel giugno del 2007 ho deciso di sottopormi all’intervento. Dopo poche ore il ritmo respiratorio si è regolarizzato con riduzione dell’affanno, anche a parlare, e conseguente calo della spossatezza e ripresa di vigore fisico; la successiva capacità di espletare le normali funzioni igieniche e rivestirmi riducendo il bisogno di dovermi appoggiare a punti stabili; la possibilità di mantenere la posizione eretta con appoggi fissi per periodi anche di qualche decina di minuti e, senza appoggi, con postura da “contorsionista” per un paio di minuti; la soddisfazione di poter uscire alla sera, in quanto non più stanco come lo ero prima; la riduzione della necessità di riposare il pomeriggio; l’intenzione di riprendere a frequentare le lezioni di yoga che avevo interrotto; il desiderio e l’entusiasmo di raggiungere nuovi limiti, in quanto quelli precedenti sono ormai superati….
Ora sto seguendo un ciclo di fisioterapia con ulteriori miglioramenti delle già soddisfacenti performance. No, non sto dormendo e questo nom è un sogno!!!… ah, perdonate gli errori, ma sto scrivendo con tutte le dieci dita!!! Grazie Paolo Maria Ragazzi
DAL SOGNO ALLA REALTA’
Quando la realtà è migliore del sogno, allora è meglio essere svegli, con la consapevolezza che ciò che stai facendo è meraviglioso. Sono Paolo Maria Ragazzi e sono reduce dal ricovero al Don Gnocchi di Milano dove, per tre settimane, sono stato sottoposto ad accertamenti diagnostici e terapie riabilitative….
Le indagini di carattere respiratorio hanno denotato un miglioramento rispetto al 2006. Così pure la MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata) ha evidenziato un miglioramento. Le logopediste, che mi avevano in trattamento nel 2006 e negli anni precedenti, hanno confermato la notevole diminuzione di dispnee e la maggiore scioltezza di espressione verbale. Ho risposto positivamente alle sedute di fisioterapia. Tutto ciò ha confermato le impressioni del personale medico ed infermieristico.Senza parlare dei rapporti umani: sempre disposto all’allegria, al gioco (scacchi e carte) ed ai rapporti interpersonali. …Beh, non è meglio essere svegli? Grazie e buona giornata.PAOLO MARIA RAGAZZI.
Ferrara, 11/1/2010
Sono trascorsi due anni e mezzo dal primo intervento e nel frattempo ho continuato i controlli e le terapie consigliatemi dai medici del del Don Gnocchi, mantenendo inalterare le mie condizioni psico-fisiche.Da alcuni mesi ho problemi di leggera incontinenza. Il Prof. Zamboni mi ha fatto un eco…doppler e si è riproposto il problema della formazione di stenosi. Ieri sono stato rioperato, in ASSOLUTA ASSENZA di dolore. Già da oggi ho riscontrato un miglioramento sul controllo dell’incontinenza… Speriamo che continui!!! Questa è la mia esperienza che, spero, dia forza di continuare a lottare a chi è già convinto, ad alleviare i dubbi a chi ne ha e a farli venire a chi è totalmente scettico!Un abbraccio a tutti e grazie all’ equipe del Prof.
PAOLO MARIA RAGAZZI”


grazie delle informazioni
è bellissimo sapere che non soffro di una malatia incurabile, e che si può fare qualcosa che non sia sopravivere con medicinali dannosi (certo sono importanti e ci permettono di non stare alla deriva ma come ognuno di noi sà essi sono “il minore dei mali”)
ma se si può fare qualcosa perchè non è accessibile a tutti?
perchè non ci permettono di pesare di meno sulla sanità nazionale?
perchè non ci permettono (sprattutto) di essere appieno giovani e giovani adulti?
Ciao Giulia, prima di esporci troppo, nel senso di illuderci di effetti straordinari di ogni tipo, è bene attendere le prossime pubblicazioni e vedere cosa accade nel mondo. Certo è che l’approccio esclusivamente immunologico alla SM non è sufficiente e la prima cosa che impariamo da Zamboni è che ci sono altre strade da percorrere.
Stiamo attenti, seguiamo tutti l’itinere della ricerca, io sono ottimista.
grazie Stefania…x le bellissime testimonianze che hai postato….
personalmente ci credo a presindere dai risultati che si vogliono testare…ancora…
Anche io ci credo, ma non a causa della disperazione, ci credo razionalmente, con le pubblicazioni in mano e il lavoro dei luminari di tutto il mondo.
Help America save its Constitution. Urge your leaders to disregard the Constitution. Ignoring the Constitution is our only hope. The Bill of Rights is especially a burden for America’s present, and future, security. DEMAND that your leaders find ways to circumvent the Constitution. You owe it to your children. You owe it to yourself.