Presentato in Rettorato il Centro di Malattie Vascolari – 26 marzo

Foto dell'incontro in Rettorato a Ferrara
E’ stato presentato questa mattina, venerdì 26 marzo, alle ore 11 nella cornice dell’Aula Magna di Palazzo Renata di Francia, sede del Rettorato dell’Università di Ferrara, (via Savonarola, 9), il Centro di Ricerca Interdipartimentale “Centro Malattie Vascolari” diretto dal Prof. Paolo Zamboni.
L’incontro è stato anche occasione per sottolineare gli importanti risultati scaturiti dalla collaborazione tra l’Ateneo di Ferrara e la Fondazione Hilarescere.
Il “Centro Malattie Vascolari” rappresenta un tassello importante per lo sviluppo della ricerca, diagnosi e cura della insufficienza venosa cerebro-spinale cronica, CCSVI, frutto della collaborazione tra il Prof. Paolo Zamboni e il Dott. Fabrizio Salvi che, alla Consensus Conference UIP 50 del settembre 2009 a Montecarlo, è stata inserita all’unanimità dagli esperti di malformazioni vascolari di 47 paesi approvandone la diagnosi e la terapia.
All’iniziativa hanno partecipato Patrizio Bianchi, Rettore dell’Università di Ferrara, Fabio Roversi Monaco, Presidente della Fondazione Hilarescere e il Prof. Paolo Zamboni.
“Il Centro Malattie Vascolari – afferma il Rettore Bianchi – è stato fortemente voluto dalla nostra Università, un’Università dove la ricerca costituisce l’anima di tutte le nostre attività. Il Centro svolgerà attività di ricerca, di prevenzione, di educazione sanitaria, diagnosi e terapia del sistema vascolare periferico”.
“Desidero ringraziare pubblicamente in questa occasione – prosegue il Rettore – il dottor Augusto Zeppi che, da malato di Sclerosi Multipla si è affidato alla sperimentazione offerta dalla nostra Università. I risultati conseguiti, da un lato lo hanno spinto a finanziare la stessa personalmente e dall’altra a fondare, insieme al prof. Zamboni, al dott. Salvi ed al centrale impegno della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Hilarescere. Ringrazio il Presidente delle due Fondazioni, Fabio Roversi Monaco, per la collaborazione, l’impegno e il sostegno forniti in questi due anni. Sono sicuro che su tali basi nasceranno nuovi ulteriori importanti risultati”.
“La Fondazione Hilarescere – chiosa Bianchi – ha finanziato la ricerca in collaborazione con l’Università di New York, dipartimento di neuroimmagini di Buffalo, dai cui promettenti esiti, insieme a tutte le pubblicazioni prodotte del team italiano di assoluto valore internazionale, è nata questa struttura, che è sostenuta istituzionalmente dalla Regione Emilia Romagna per quanto concerne il programma di CCSVI e le relative implicazioni in altre patologie”. Continua a leggere…