Archive for novembre, 2009

La CCSVI non è un’ipotesi, ma una realtà

Qual è l’origine delle stenosi delle vene che caratterizzano la CCSVI?

A questa domanda hanno risposto 3 scienziati con dati provenienti da angolature differenti: Il Professor Byung B. Lee, Georgetown University School of Medicine di Washington DC, ha dimostrato che le malformazioni scoperte nella CCSVI sono malformazioni congenite di tipo trunculare, e pertanto sicuramente precedono lo sviluppo della Sclerosi Multipla. Non possono pertanto essere considerate una conseguenza della Sclerosi Multipla. Il Prof. Lee ha presentato in quali fasi dello sviluppo della rete venosa si possono manifestare le malformazioni osservate nella CCSVI. Byung B. Lee è chairman della Consensus Mondiale composta da esperti vascolari di 47 paesi che a Montecarlo ha appena approvato un documento di aggiornamento scientifico sulle malformazioni del sistema venoso.

Il Professor Giulio Gabbiani, Centre Médical Universitaire di Ginevra, ha dimostrato che non esistono fenomeni auto-immunitari nelle vene malate venendo anch’egli ad escludere che le malformazioni delle CCSVI siano conseguenti alla Sclerosi Multipla. Il Professore ha presentato i risultati di uno studio che confronta a livello istologico le pareti delle vene affette da CCSVI-MS con quelle dei soggetti normali. Le vene CCSVI a livello molecolare sono poi strutturalmente diverse rispetto a quelle dei soggetti di controllo, di fatto confermando l’orientamento della Consensus di Montecarlo. il Prof. Gabbiani è uno dei più grossi esperti mondiali della morfologia microscopica della parete dei vasi.

posted by Stefania in Segnalazioni and have No Comments

Lettera di dimissioni (Il problema non è il padrone, sono i servi)

All’attenzione del Consiglio Direttivo Vo.S.M. ONLUS

Io sono partigiana

Io sono partigiana

La sottoscritta, Consigliere e Segretaria della suddetta associazione, avendo più volte chiesto al Direttivo di prendere una posizione chiara sulla condizione del Centro, per troppi anni ignorato dalla politica e dalla dirigenza sanitaria e che oggi consta di numerosi pazienti, costretti in un luogo non più idoneo per spazi e carente di figure specialistiche di vario genere che i Centri più all’avanguardia della nazione ritengono di necessaria e stabile presenza, si dichiara non in linea con le scelte del Consiglio di inutile rassegnazione. In tutta Italia, la Sardegna è la regione più colpita, eppure in questi anni non abbiamo fatto altro che peggiorare l’assistenza agli ammalati.

In quanto consigliere, sono stata votata largamente per fare gli interessi dei nostri soci, familiari e pazienti con sclerosi multipla, e questo significa che non è più sopportabile, da parte mia, l’immobilismo indecente della nostra associazione, rispetto alle problematiche che suscitano non poca preoccupazione nelle famiglie dei pazienti associati. Il malato di sclerosi multipla non ha bisogno soltanto di iniettarsi l’ultimissima terapia in uscita, ma esiste una gestione globale della sintomatologia e delle disabilità, a cui non sempre il neurologo è abilitato a dare risposte. Continua a leggere…

posted by Stefania in Informazioni di servizio and have Comments (7)

CCSVI: Zamboni intervistato da SMuovilavita ONLUS

Logo SMuovilavita ONLUS

Logo SMuovilavita ONLUS

Abbiamo incontrato il Prof Zamboni, Direttore del Centro delle Malattie Vascolari dell’Università di Ferrara, un ricercatore che ha scoperto una malattia vascolare denominata CCSVI che è presente in un numero rilevante di persone che soffrono di sclerosi multipla (SM).

Professore può spiegare che cos’è la CCSVI ?

La CCSVI è una sigla che sta per Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale. In parole povere il cervello ed il midollo spinale riescono ad eliminare ed a drenare il sangue non ossigenato e le tossine con grande difficoltà. Questa difficoltà è dovuta a restringimenti delle vene cerebrali che sono situati molto lontano dal cervello, vicino cioè al cuore che è il loro naturale punto di arrivo.

Ma questi restringimenti sono una conseguenza della SM ?

Inizialmente avevamo ipotizzato anche questo. In una fase successiva abbiamo invece visto come l’origine più probabile di questi restringimenti sia di tipo malformativo, e quindi indipendente e preesistente rispetto all’esordio della SM. Continua a leggere…

posted by Stefania in Segnalazioni and have Comments (2)

Qual è il ruolo delle case farmaceutiche nel boicottaggio della CCSVI

“Ashton Embry, founder of the Direct-MS, a Calgary-based consumer group that emphasizes the importance of good nutrition for the control of MS symptoms, said in a Web posting that “CCSVI has the potential to completely change how we see MS and how to treat it.”
He predicted, however, that “it will be a long, hard fight to get the treatment of CCSVI from the laboratory to the clinic,” because drug companies stand to lose a lot if a surgical treatment becomes the norm. “


Ricerca e medicina clinica si riconfermano asservite alle politiche di potenza di queste lobbies. (S.C.)

posted by Stefania in Segnalazioni and have Comments (4)

Ancora sulla CCSVI: intervista rilasciata alla televisione canadese

Traduzione a cura di Matteo Pisanu e Stefania Calledda del testo del servizio televisivo, andato in onda nella rete principale canadese CTV. (clickare per vedere il video) In Italia, ancora silenzio assoluto …

Tra i secolari ed antichi castelli medievali di Ferrara, ad un medico è venuta un’idea completamente nuova su come trattare la sclerosi multipla, una di quelle che può cambiare profondamente la vita dei pazienti.

Dott. Paolo Zamboni, chirurgo vascolare e professore presso l’Università degli Studi di Ferrara nel nord Italia, inizia a porsi delle domande sulla condizione debilitante un decennio fa, quando alla moglie Elena, di 51 anni, è stata diagnosticata la SM.

La quotidiana lotta della moglie Elena, tra la stanchezza, debolezza muscolare e problemi visivi provocati dalla SM, ha portato dr. Zamboni ad avviare un’intensa personale ricerca, riguardo alle causa della sua malattia. Egli ha notato che alcuni scienziati già in passato avevano studiato il cervello di pazienti affetti da SM, e si erano accorti dei più alti livelli di ferro presenti nel cervello non riconducibili all’età degli stessi. Tali depositi di ferro seguono lo stesso modello, formando sovente nel cervello dei raggruppamenti intorno alle vene che in condizioni normali dovrebbero drenare il sangue della testa. Nessuno aveva mai pienamente spiegato questo fenomeno, ovvero considerato l’eccesso di ferro un sottoprodotto tossico della SM stessa. Continua a leggere…

posted by Stefania in Segnalazioni and have Comments (12)

CCSVI: lo stato dell’arte

COMUNICATO STAMPA – generale
Bologna, martedì 8 settembre 2009
FONDAZIONE HILARESCERE
Venous Function And Multiple Sclerosis
Convegno internazionale – International Coterie

Quattro i punti fondamentali in merito al rapporto esistente tra la CCSVI e la SCLEROSI MULTIPLA illustrati dagli scienziati in occasione del convegno bolognese. Tutte le ricerche che hanno risposto a questi 4 quesiti fondamentali sono state coordinate dal Prof. Paolo Zamboni che ha scoperto la CCSVI e la sua associazione con la Sclerosi Multipla; oppure in taluni casi, le ricerche si sono svolte in collaborazione fra il Prof. Zamboni ed importanti Università estere.

1) Qual è l’origine delle stenosi delle vene cerebrali extracraniche che caratterizzano la CCSVI?

2) Esistono dei sistemi diagnostici avanzati in grado di evidenziare quali modificazioni produce la CCSVI nel sistema nervoso centrale?

3) La CCSVI è trattabile e come?

4) La terapia della CCSVI può migliorare le condizioni cliniche della SM influenzandone la prognosi? Continua a leggere…

posted by Stefania in Segnalazioni and have Comments (2)

Suggestioni per la riflessione (2)

Propongo un estratto dal libro di H. Patch Adams, tradotto in italiano con il titolo Salute!, URRA edizioni, Milano, 2007.


Come essere un paziente ideale

H. Patch Adams

H. Patch Adams

Senza i pazienti i dottori non avrebbero niente da fare. Non appena i pazienti si trasformano da recipienti passivi di attenzione paternalistica in partner attivi, li sento spesso chiedere: “Come posso essere un paziente migliore?” Sono sempre emozionato in presenza di qualcuno che ha riflettuto su questa domanda e che ha fatto qualcosa in proposito. Proprio come molti pazienti sono insoddisfatti dei loro medici, io sono insoddisfatto di molti pazienti. Non voglio che siano passivi, dipendenti, piagnucolosi, sospettosi o paurosi. E certamente non voglio che i pazienti pensino io abbia tutte le risposte. Invece vorrei che si sentissero benissimo al pensiero di ritrovarci di nuovo insieme come vecchi amici.

Il primo passo verso l’essere un paziente ideale è avere un sentimento che sia di compassione, d’amore e di gioia per se stessi. Il più grande dono che si possa portare a un’interazione in un processo di guarigione è il progredire verso uno stile di vita articolato e sano. Quanto prima possibile nella vostra vita scegliete il benessere: celebrate il miracolo della vita ogni singolo giorno, cercando dentro di voi a che cosa credere incondizionatamente, create quante più amicizie possibili, coltivate il vostro senso del gioco e della creatività, fate esercizio fisico regolarmente e mangiate i cibi più sani che vi sia possibile. Per la maggior parte dei casi, cambiare e mantenere uno stile di vita sano sarà abbastanza per prevenire molte malattie e per mitigare quelle che vi colpiscono. Vivete la vita in modo così pieno da non avere rimpianti se doveste diventare disabili o seriamente malati. Continua a leggere…

posted by Stefania in Suggestioni per la riflessione and have Comments (7)

Vivere da atea in un Paese fortemente cattolico

Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo

Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo

Ha destato parecchio scalpore la recente sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, che ha sancito “che la presenza dei crocifissi nelle aule può facilmente essere interpretata dai ragazzi di ogni età come un evidente “segno religioso” e, dunque, potrebbe condizionarli. E se questo condizionamento può essere di “incoraggiamento” per i bambini già cattolici, può invece “disturbare” quelli di altre religioni o gli atei”; ha, quindi, dato ragione a “Soile Lautsi, cittadina italiana originaria della Finlandia e socia dell’Uaar (Unione atei e agnostici razionalisti)”, che aveva ricorso al tribunale europeo, “stabilendo inoltre che il governo italiano debba pagare alla donna un risarcimento di cinquemila euro per danni morali”.

Insomma, la Corte di Strasburgo ha stabilito che “la presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche è “una violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e della libertà di religione degli alunni””. Continua a leggere…

posted by Stefania in Pensieri sparsi and have Comments (3)

I poeti muoiono?

Alda Merini

Alda Merini

Il Poeta raccoglie i dolori e sorrisi

e mette assieme tutti i suoi giorni

in una mano tesa per donare,

in una mano che assolve

perché vede il cuore di Dio.

Ma la città è triste

perché nessuno pensa

che i fiori del Poeta

sbocciano per vivere molto a lungo

per le vie anguste della grazia.

Alda Merini, da Alla tua salute, amore mio


Era considerata la più grande in Italia. Una vita segnata dalla malattia mentale. Un’artista capace di scavare in profondità nell’animo umano

E’ morta la poetessa Alda Merini: cantò il dolore degli esclusi

Il presidente della Repubblica: “Si è spenta una voce limpida e ispirata” Continua a leggere…

posted by Stefania in Segnalazioni and have Comments (4)